TUTTI I SEGRETI DEI CONFETTI DI SULMONA

 

STORIA
Il confetto ha origini antichissime, ci sono testimonianze addirittura che risalgono al (447 a.C), ai tempi dell’imperatore Tiberio, i romani avevano l’usanza di festeggiare nascite e matrimoni, usando un bon bon realizzato con cuore di mandorle e miele e farina che lo avvolgevano. Tuttavia se parliamo di confetto nei tempi moderni, quindi con ingredienti quali lo zucchero, dobbiamo guardarci indietro fino al 1400 perché solo in quel periodo dopo la scoperta delle Indie occidentali, divenne protagonista nella dolcificazione, e il miele rivestì un ruolo più marginale.
QUALITÀ
Nasce in principio come un dolce formato da mandorla ricoperta di zucchero. Oggi in commercio sono presenti varianti composte da un nucleo di pistacchi, uvetta, cocco, nocciole, frutta candita o cioccolato ricoperte di zucchero che possono essere al naturale o aromatizzate.
PROCESSO DI PRODUZIONE
Le mandorle pulite e lavorate, vengono messe in recipienti rotanti chiamate “Bassine”. Quest’ultime hanno forme diverse (a pera, a tamburo), o a seconda del tipo di rotazione che eseguono prendono il nome (su asse obliquo, orizzontali con fondo forato ecc.) All’interno di questi recipienti le mandorle vengono nebulizzate di soluzione di saccarosio, che grazie all’asciugatura mediante aria calda, evaporano l’acqua e lasciano uno strato uniforme di zucchero sul cuore di mandorla o di altri ingredienti scelti dall’azienda. Più volte vengono eseguite queste due operazioni, e la scelta è dovuta in base a quanto si vuole lo spessore di copertura delle mandorle. Per quanto riguarda i famosi confetti di Sulmona, il regolamento prevede il NON uso di addensanti quali farine e amido. La loro particolarità quindi risiede nella qualità della mandorla ma soprattutto nell’involucro che l’avvolge di zucchero, decisamente dolce e gustoso. Il confetto si presenta rugoso prima dell’ultime fasi che subisce quale la lisciatura, la coloratura e la lucidatura. La confettatura è un processo lungo ed elaborato che richiede anche tre giorni per essere completata.
STORIA DEL CONFETTO DI SULMONA
I confetti di Sulmona, produzione più antica d’Italia (testimoniata da documenti datati 1492-1493 conservati nell’Archivio Comunale), vantano una storia centenaria risalente al tardo Quattrocento.
I motivi per i quali Sulmona è diventata patria dell’arte confettiera sono la presenza di materie prime e di apparecchiature industriali per trasformarle in confetto.
Nel quattrocento, infatti, il mercante veneziano Giovanni Dalle Palle (al quale è intitolato un palazzetto ancor oggi visibile nel centro cittadino) importò a Sulmona lo sciroppo di canna.
Nello stesso periodo comparvero in città le prime macchine rudimentali usate per la confettatura consistenti in caldaie piatte in rame sospese al soffitto del laboratorio.
Grazie all’ausilio di queste macchine fu possibile sottoporre per la prima volta lo sciroppo di canna a processo di cristallizzazione tramite riscaldamento della base delle caldaie in rame usate per la confettatura.
LA LAVORAZIONE ARTISTICA DEI CONFETTI
Sul finire del XV secolo le suore del convento di Santa Chiara perfezionarono un sistema di confezionamento dei confetti con il filo di seta. Tramite questa tecnica venivano realizzate vere opere d’arte con i confetti raffiguranti spighe, grappoli, fiori e rosari.
Questa nuova lavorazione elevò la produzione di confetti a creazione artistica vera e propria consolidando la loro fama presso le corti e le tavole rinascimentali e definendo il ruolo del confetto come suggello di promesse matrimoniali, di pranzi diplomatici e battesimi.
La produzione confettiera Sulmonese ebbe poi un’impennata con l’estrazione dello zucchero dalle barbabietole e con l’evoluzione della produzione artigianale a quella industriale, nel rispetto delle tradizioni locali, nella seconda metà dell’ Ottocento.
Negli anni le diverse famiglie artigiane di Sulmona hanno saputo rendere noto questo prodotto facendo si che la città diventasse la patria indiscussa del confetto celebrato anche nel “Museo dell’arte e della tecnologia confettiera”, monumento nazionale, presente all’interno della fabbrica più antica della città.
CARATTERISTICHE E PECULIARITÀ DEL PRODOTTO
Le peculiarità della produzione dei confetti di Sulmona sono: la scelta delle materie prime, come le mandorle tipo Avola, e la purezza del rivestimento zuccherino che risulta naturalmente bianco e vanta la totale assenza di amido e farine.
Queste caratteristiche, tutelate e rappresentate dalle antiche fabbriche cittadine, hanno fatto si che i confetti di Sulmona fossero inseriti nella lista dei prodotti Agroalimentari Tradizionali Italiani (P.A.T.) del Ministero delle Politiche Agricole. I confetti vengono utilizzati principalmente per i matrimoni visto che la simbologia vuole che le due metà della mandorla racchiuse dalla copertura di zucchero rappresentino l’unione della coppia. La tradizione prevede che gli sposi al termine del ricevimento distribuiscano con un cucchiaio d’argento i confetti sciolti e rigorosamente bianchi, disposti su un vassoio elegante o in un cesto. Tuttavia oggi si è diffusa anche l’usanza di distribuire i confetti già confezionati in sacchetti e, in questo caso, devono essere sempre in numero dispari (per indicare l’indivisibilità dell’unione). Altra curiosità sicuramente di origine più recente, è la colorazione esterna; ad ogni colore corrisponde una determinata cerimonia, un lieto avvenimento o una importante ricorrenza: bianchi per matrimoni, comunioni o cresime, rosa e azzurri per i battesimi, verdi per il fidanzamento, rossi per la laurea e variopinti per i compleanni.
I CONFETTI DI SULMONA OGGI
La produzione odierna di confetti di Sulmona è incentrata soprattutto su creazioni artistiche: i confetti vengono utilizzati per creare vere e proprie sculture raffiguranti fiori classici, fiori campestri, frutta, personaggi fantasia, bouquet e composizioni per giorni speciali e festività come Natale o Pasqua. Vasto assortimento di gusti sempre aggiornato: accanto ai classici confetti alla mandorla i Confettifici Sulmonesi creano anche veri e propri bon-bon di confetto dai sapori innovativi che vengono affiancati ai classici confetti alla mandorla. Si possono trovare confetti al pistacchio, alla liquirizia, all’anice, alla frutta, al tiramisù, ai liquori, tartufi, ovetti di cioccolato e praline alla mandorla. Un elenco davvero vasto che viene aggiornato periodicamente e che metterebbe a dura prova anche il più integerrimo dei non golosi. Confetti per eventi: i confetti di Sulmona sono il riferimento per sposi, wedding planner e chiunque debba festeggiare un lieto evento e una ricorrenza.

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